Fontana magica del Montjuic, Barcellona

Fontana magica del Montjuic, Barcellona

Ciao a tutti!

Oggi vi parlo di Barcellona, capoluogo della Catalogna e nel 1992 sede dei Giochi Olimpici. È un centro culturale, industriale e turistico.

Ho visto la splendida cattedrale di Santa Croce e Sant’Eulalia, patrona della città, edificio semplice ma grandioso in stile gotico catalano. La particolarità di questo stile sono le figure zoomorfe, quindi è possibile vedere animali come: lumache, corvi, serpenti. Si può salire sulle torri e godere di uno splendido panorama della città.

L’interno e tipico dello stile gotico, c’è un grande coro, affreschi e vetrate. Ha anche un chiostro al centro del quale si trova la Fontana delle oche detta anche Font de Sant Jordi dove ci sono magnolie e palme e 13 oche in onore di Sant ‘Eulalia; una curiosità sono le grondaie a forma di monaci che “vomitano” acqua. Qui siamo nel Bari Gotic o quartiere gotico che è il centro della città vecchia.

Santa Maria del Mar, nel quartiere gotico, è una cattedrale gotica che è parte della storia marittima di Barcellona: era la chiesa che tutti i marinai visitavano prima di salpare. E’ un edificio massiccio con due torri ottagonali ed interno tipico dello stile.

Barcellona è caratteristica per Les Ramblas, un viale che si trova tra Placa Catalunya e il porto antico. Qui c’è sempre molta gente e si possono trovare le cose più strane e caratteristiche: bancarelle, artisti di strada botteghe, bar e ristoranti. Percorrendo Les Rambles sono arrivato alla Statua di Cristoforo Colombo, che indica il mare per dire che lì da qualche parte si trova il Nuovo Mondo. Qui c’è il porto antico e poco più avanti Barceloneta, con la sua spiaggia creata nel 1992.

Barcellona è la città dove ha vissuto e lavorato Antoni Gaudì, l’architetto della Sagrada Familia e di altri edifici spettacolari. La Sagrada Familia è un’opera incompiuta, ancora oggi vanno avanti i lavori per terminarla ed è un cantiere. Secondo me si nota molto la differenza tra la parte vecchia e quella nuova. E’ una cattedrale con uno stile neogotico tutto suo; anche qui ci sono animali, ma anche frutta e fiori. A vederla mi è sembrato di essere di fronte a un enorme castello di sabbia.

Ho visto anche le case progettate e costruite da Gaudì: La Pedrera che è fedele al modernismo e richiama l’immagine delle onde del mare. Casa Batllo ha la facciata con dischi di ceramica colorata ed è un miscuglio di stili; mi è sembrato che i balconi fossero maschere di carnevale e i dischi colorati coriandoli.

Molto bello Parc Guell che è nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’ Unesco, qui Gaudì ha lasciato libero sfogo alla sua fantasia. E’ emozionante vedere tanti colori e tante forme, è come se le costruzioni si fondessero con la natura, le case sembrano di marzapane. Ci sono mosaici dai colori vivaci, animali fantastici, colonne, un terrazzo panoramico, insomma è un luogo unico di una bellezza da togliere il fiato.

La sera ho assistito allo spettacolo della fontana magica del Montjuic: getti d’acqua che danzano a ritmo di musica con giochi di luce e colori. Qui Montserrat Caballè e Freddie Mercury hanno cantato Barcelona, la canzone che nel 1992 ha aperto i giochi olimpici.

Barcellona è una città che mi ha colpito e che tornerei a visitare molto volentieri.

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