Le montagne intorno ad Aosta © Jordan Lessona

Le montagne intorno ad Aosta © Jordan Lessona

Ciao a tutti!

Oggi vi parlo del capoluogo della regione autonoma della Valle d’Aosta: la città di Aosta.

La prima cosa che si vede arrivando verso il centro è l’arco di Augusto che ha al centro un crocifisso medioevale. Proseguendo verso la piazza più importante si incontra la porta Pretoria che è l’antico ingresso orientale di Aosta ed è composta da due serie di archi.

La piazza principale si chiama Emile Chanoux e qui si può vedere il palazzo del municipio, negozi e nelle occasioni di feste molte attività e concerti.

Aosta ha una parte archeologica molto bella che testimonia le sue origini romane. Imponente la facciata del teatro con tre “piani” di archi, l’edificio poteva contenere 3500 4000 persone. A nord del teatro ci sono i resti dell’anfiteatro che risale all’epoca dell’imperatore Claudio e poteva ospitare 15000 persone.

La Cattedrale più particolare della città è la Collegiata di Sant’Orso che si trova sulla piazzetta omonima. La chiesa ha un alto campanile romanico e una strana facciata; ciò che mi ha colpito di più è l’arco “triangolare” sopra il portale. L’interno è semplice e ha affreschi del 400; molto graziosa la cripta che è molto antica e ha tante colonne ed archi. La chiesa ha anche un chiostro che ha la particolarità di avere capitelli che raccontano una storia e alcuni sono di marmo bianco. Affianco alla chiesa c’è un edificio simile ad un castello, con torre ottagonale, che è la sede del Priorato di Sant’Orso.

La piazzetta Sant’Orso è piccolina e ha come guardiano un tiglio che è stato piantato nel 1530 si dice proprio dal santo in sostituzione di un vecchio olmo abbattuto dal vento. Questo tiglio è stato colpito da un fulmine e i segni si vedono ancora, ma nonostante questo fiorisce ogni anno. E’ diventato monumento nazionale ed è bellissimo.

Aosta l’ho già vista in tutte le stagioni, ma la preferisco d’inverno, con la neve e i mercatini di Natale nelle casette di legno.

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